SDC – un coltellino svizzero per ExpertSDR3

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Hamradio / Tech

SDC – Software Defined Connectors – è un software creato da Yuri UT4LW che aggiunge tante funzionalità a software proprietari per la gestione di radio SDR come ExpertSDR3 (per radio SunSDR) o SmartSDR (per radio FlexRadio).

Il principio di funzionamento è quello di sfruttare il protocollo di rete che queste radio SDR usano per ampliare le loro funzioni. Concentriamoci in particolar modo sul protocollo TCI che ormai abbiamo conosciuto bene nei procedenti articoli a proposito delle radio SunSDR.

Con SDC e il protocollo TCI di ExpertSDR3 si possono abilitare le seguenti funzionalità aggiuntive:

  • Server Skimmer CW, RTTY e BPSK
  • Server Telnet per aggregare spot da diversi cluster e skimmer in un’unica porta
  • Server COM per connettere porte COM reali o virtuali tra di loro o tramite rete
  • RIG Sync, per sincronizzare vari ricevitori tra di loro tramite protocollo OmniRig, TCI o SmartSDR
  • Remote Audio & COM port: ci permette di connettere streaming audio remorti e porte COM remote.
  • Audio Mixer per splittare o unire canali audio diversi
  • Audio Scope permette di monitorare spettro e forma d’onda dei canali audio
  • PA Control per generare i comandi adeguati per il funzionamento di amplificatori di potenza.
  • DIGI per generare dei modem in grado di decodificare e trasmettere in RTTY e BPSK, configurabili anche in modalità DXP-38 utilizzata da alcuni software da contest come N1MM.
  • MACRO gestisce messaggi macro nei diversi modi operativi della radio, ovvero Fonia, CW e Digitale
  • SWR permette di comandare la radio per generare dei brevi segnali su un intervallo di frequenze a bassa potenza in modo tale da creare un grafico delle Onde Stazionarie.
  • Contest Mode permette di effettuare contest in con scambio di rapporti e progressivi direttamente dal software, soprattutto in CW e/o Digitale.

Ovviamente non tutte le funzionalità sono utili in base al setup che intenderemo usare. In particolare nella mia configurazione utilizzo lo Skimmer, il modem digitale e le macro.

Prima di vedere le configurazioni da me usate nel dettaglio ci tengo a precisare che per poter usare SDC con ExpertSDR3 tramite protocollo TCI è necessario, dopo le note vicende socio-politiche tra Russia e Ucraina, richiedere a Yuri tramite email il codice di attivazione per sbloccare le funzionalità TCI di SDC. Per sbloccare la funzionalità Contest è necessario un altro codice di attivazione separato, sempre da richiedere a Yuri. Yuri è molto disponibile e rapido nel fornire un codice di sblocco gratuitamente, ma, visto il suo ottimo lavoro, consiglio una volontaria donazione tramite il pulsante Paypal presente sul suo sito.

Setup iniziale

Nella schermata Setup ognuno può attivare e disattivare le funzionalità desiderate impostandole anche per l’avvio automatico all’apertura del software.

Oltre alle funzionalità bisogna impostare il sistema di comunicazione con la radio:

  • TCI: Il protocollo usato da ExpertSDR3 con radio SunSDR.
  • SmartSDR API: Il protocollo usato da SmartSDR con radio FlexRadio.

Configurazione TCI

La schermata di configurazione TCI è molto semplice. È sufficiente impostare l’host, se ExpertSDR3 è aperto in locale basterà lasciare Localhost e impostare la porta corretta (50001 di default).

Personalmente ho attivato anche Rig Emulator configurando due porte COM virtuali create con il software VSPE per usare i due differenti ricevitori di ExpertSDR3 con applicazioni che non usano il protocollo TCI (ne vedremo applicazioni specifiche in altri articoli).

Configurazione Skimmer

Lo Skimmer di SDC è sicuramente la caratteristica più potente di questo software.

Permette di decodificare, sull’intero spettro della banda su cui è impostata la radio, tutti i segnali CW oppure RTTY presenti. Il decoder identifica le stazioni che stanno effettuando il CQ e crea le etichette con i Call corrispondenti direttamente sullo spettro di ExpertSDR3, in modo tale che cliccandoci su ci posizioneremo direttamente su quel segnale.

Nella schermata di configurazione notiamo alcune funzioni attivate, tra cui il server TCP che invia ad altri software, eventualmente in ascolto, gli spot dei segnali decodificati in logica Telnet Cluster.

Interessante invece il pulsante 599 che, se attivato, permette di ricevere un grosso aiuto su pileup con stazioni DX. Se la radio è in split vedremo due freccine, verde e rossa, sullo spazio dello split sullo spettro di ExpertSDR3 (configurabile col tasto destro sul pulsante 599), indicanti: la rossa la frequenza dove il DX ha collegato la stazione precedente, la verde la frequenza su cui sta collegando una stazione. Cliccando con tasto destro sulle freccine posizioneremo la nostra frequenza di trasmissione in quella posizione.

Configurazione DIGI

Il modem digitale integrato in SDC è in grado di decodificare e trasmettere in modo RTTY e BPSK. Oltre all’utilizzo stand-alone direttamente con ExpertSDR3 per fare QSO in queste modalità sfruttando le Macro di SDC, esiste una funzionalità, un po’ nascosta, ma dal forte potenziale.

La funzione dxp38 attiva su una porta COM virtuale di nostra scelta un emulatore di un modem dxp38 (hardware classico degli anni 80/90) supportato dal famoso software da contest N1MM. Vedremo in un prossimo articolo come sfruttare questa funzione in N1MM per fare agevolmente contest in RTTY.

Configurazione MACRO

La configurazione delle macro è molto semplice, si può impostare separatamente l’utilizzo per CW, SSB e Digitale.

In CW possiamo inserire direttamente i messaggi da trasmettere.
In SSB possiamo caricare dei file audio wav.
In Digitale possiamo inserire i messaggi che verranno poi indirizzati verso il Modem che preferiamo.

Alcune funzioni ci aiutano a migliorare l’ergonomia delle finestre:

  • External Window attiva una finestrella esterna per richiamare le macro.
  • Stays on Top fissa sempre in sovraimpressione la finestra delle macro.
  • Min/Close button permette una chiusura rapida della finestra delle macro.

Conclusioni

Siamo al termine di questo lungo articolo dedicato a SDC, in cui mi sono soffermato solo su alcune delle innumerevoli funzionalità di questo software. Il focus è rimasto incentrato sulle solo funzionalità di mio interesse nell’attività radio di tutti i giorni nella mia stazione in connubio con ExpertSDR3 e la radio SunSDR2 Pro.

Per qualsiasi domanda o chiarimento su altri aspetti di SDC non esitate a commentare qui sotto e sarò ben lieto di aiutarvi, ma vi consiglio prima una dettagliata lettura delle documentazione scritta da Yuri UT4LW.

Appuntamento al prossimo articolo sul mondo dell’SDR!

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