Announced DX operations for this week!

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Hamradio

OC-169

TONGA, A3. Kawe, W6ZL as A35KL is expected from Foa, IOTA
OC-169, between Dec 17 to 19th. QSL via home call.

RUSSIA- IOTA:

UA9XC, UA9XF, UA9XLC and UA9XTL as RI1OTA from Solovetskiy, IOTA EU-066,
between Dec 15th to 19th. QSL via UA9XC.

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Mediterraneo Dx Club
“support Dx-pedition”
p.o.box 245 – 87100 Cosenza ITALY
web portal www.mdxc.org
Tel. +39 320 5736532

6Y7K QSL’S DISPATCH—INVIO QSL

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Hamradio / QSL Cards

 

QSL  card for 6Y7K are printed! firstable I’m answering to direct qsls received, then I can proceed with bureau, but please to confirm the qso ceck infos on my web l0g to www.iz7khr.it and send me an email with the request of bureau card!


Le qsl per 6Y7K sono pronte! Sto già rispondendo alle prime qsl dirette ricevute. In seguito potrei procedere con l’invio via bureau, per chi fosse interessato può controllare le info sul qso consultando il log online sul sito www.iz7khr.it e poi può scrivermi una mail per fare richiesta in modo tale da abbreviare i tempi. Per cortesia è comunque richiesta la vostra qsl, io posso solo inviarla subito ma rispondetemi.

73! Frank 6Y7K-IZ7KHR

DX GUADELOUPE

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Hamradio

Bonjour, 73’s
LE RADIO CLUB FG5KC A.C.R.A GUADELOUPE

Sera actif aujourd’hui 12 et le 13 décembre 2008 pour la Fête de la
science en Guadeloupe
qui se déroulera au Campus de l’université de Fouillole Guadeloupe.
Nous allions présenter les différentes mode de transmission radioamateur
en direct avec les jeunes étudiantes du campus
les Fréquences qui sera utiliser sont: 20m 15m 40m (SSB LSB CW) , voir
les mode Digitaux.
Nous espérons pouvoir faire une échange via différente QSO avec les
jeunes et les radioamateurs du monde entier, alors cher OM’s XYL à vos
micro.

News du Président du RC FG5KC (FG1JD jules)


******

Bonjour, 73’s
THE RADIO CLUB FG5KC A.C.R.A GUADELOUPE

Will be active today, 12 and 13 December 2008 for the Festival of
Science in Guadeloupe
to be held at the Campus of the University of Fouillole Guadeloupe.
We were going to present the different mode of transmission ham directly
with young students on campus
the frequencies to be used are: 20m 15m 40m (SSB LSB CW), see Digital mode.
We hope to make an exchange through different QSO with youth and amateur
radio operators around the world, then OM’s expensive XYL your microphone.

News of the President of RC FG5KC (FG1JD jules)

E44M Palestine soon on the air…

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Hamradio / Viaggi

A license has been granted to an Italian team and the period of their first activity will be from January 1 to January 11, 2009. The callsign released is E44M and it covers from 160 meters to 2 meters SSB, CW, RTTY and all digital modes with a maximum power of 1KW. They will have 3 stations active with beams, verticals and wire antennas.
The team includes the following 6 members: IK2CIO-IZ0BTV-IZ0EGM-IZ4AKS-IZ4DPV-IZ8IYX-SP3DOI.
They will focus their activity to RTTY and other digital modes, low and WARC bands, giving attention to stations outside Europe, when the propagation will allow it.
Pilot stations will be announced later. More news in the next few weeks.

Aiutiamo Vlad 4K9W

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Amici / Hamradio

Riporto quanto mi è stato comunicato, spero di darne maggior risalto in modo tale da aiutare questo collega meno fortunato, prego far girare:

Cari amici,
vorrei dare diffusione a questa richiesta di aiuto che arriva da Axel Schernikau (DL6KVA) amico di Vlad 4K9W.
Riporto il testo originale, ma sostanzialmente la situazione è questa.
Come molti sapranno Vlan è gravemente malato e costretto a letto permanentemente.
Quattro settimane fa sua madre è morta. Era l’unica persona che poteva accudirlo. Quindi ora Vlad si trova senza assistenza. Leggi tutto

6Y7K @ 6Y1V

1 commento
Amici / Hamradio / Viaggi

Questo è un grande sogno che si sta realizzando nel modo più bello possibile.

Il viaggio è stato molto lungo, iniziando dal volo intercontinentale fino all’attesa per l’aereo da Atlanta per Montego Bay (Jamaica). All’arrivo in Jamaica ero stravolto, ma David KY1V mi ha accolto con tanto calore, il tempo di farmi una doccia e subito ci siamo recati nella stazione. Questa è veramente da sogno, è tutto presente e al posto giusto: antenne,radio, amplificatori e accessori, tutto coordinato perfettamente in modo tale da ottenere sempre il migliore risultato possibile.

L’alloggio è una splendida villa in stile coloniale dove è presente ogni comfort, insomma un posto che di solito si vede solo nei film….

In questi giorni di preparazione al contest mi è stata data l’opportunità di operare con il mio nominativo jamaicano 6Y7K. E’ stata una grandissima esperienza da cui ho imparato tanto. Ho sperimentato varie situazioni e mi sono trovato a fronteggiare sempre pile up incredibili. Molto divertenti in 15m in cui all’inizio, puntando sull’europa, c’erano davvero poche stazioni, poi ad un certo punto si è aperta la propagazione e, come un’onda tzunami è arrivato il pile up europeo….

Invece in 20m mi sono divertito a girare le antenne per puntare zone diverse. Per esempio ieri ho puntato l’europa ed è stato davvero divertentissimo gestire un muro di pile up poi domato con la chiamata per numeri…

Oggi invece ho puntato gli USA inizialmente con le due yagi accoppiate, poi ad un certo punto con lo stesso puntamento, ho escluso l’antenna bassa e con solo quella in cima ho chiamato solo giapponesi, e mi sono trovato ad ascoltare e gestire un notevole pile up di giapponesi con segnali più bassi rispetto a quelli americani, da notare però l’educazione degli om americani che non hanno insistito quando ho fatto solo chiamata verso il giappone, puntando l’europa è impossibile ottenere lo stesso rispetto e ordine.

Comunque le foto fatte fino ad ora sono nella galleria del mio sito.

Saluto tutti quelli che dall’italia mi stanno sostenendo e tutti gli amici.

Da domani inizia il contest e si farà sul serio, see you in contest 6Y7K, qrz…

I’m ready!!!

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Amici / Fotografia / Hamradio / Viaggi

Bene, siamo arrivati al 17 di Ottobre, lunedì si parte!!!

Dopo mille difficoltà tutto si è sistemato, riuscire ad ottenere tutti i biglietti e i documenti nel giro di due settimane è stato estenuante! Ma finalmente posso dire che lunedì parto per la Jamaica!!!

Da un certo senso sono contentissimo per quello che sta succedendo, ma da un altro sono anche un pò agitato per tutto quello a cui sto andando incontro, da solo, verso qualcosa che in verità posso solo immaginare, ma di sicuro sarà ben al di là di quello che fino ad ora ho sognato.

Un pò di paura non nego di averla, ma in fin dei conti parto con l’impegno di imparare il più possibile anche a costo di essere un pò sotto tono, ma essenzialmente per me sarà importante osservare, ascoltare e capire, e se riuscirò a fare questo poi potrò provare e sperimentare su me stesso.

E’ stato difficile spiegare a chi non è radioamatore, agli amici, ai familiari, quello che sto per andare a fare in Jamaica, ma in fin dei conti finalmente sono riuscito a far capire a tutti cosa significa essere radioamatori. Tutti mi prendevano per pazzo quando raccontavo i miei DX, le risposte erano: “ma chi te lo fa fare!!!”.

Oggi invece le risposte sono:”Complimenti, stai dimostrando di crederci nel tuo hobby, allora è una cosa seria!”. Certo che è una cosa seria, ripeto, per me non è solo un hobby, il radiantismo mi sta insegnando tante cose che forse neppure lo scoutismo, da me praticato per tantissimi anni, è riuscito a darmi. Sto scoprendo il mondo, diverse culture, i vari modi di relazionarsi con le persone, in senso buono e no!

Ma resta il fatto che io ci credo fermamente in quel che faccio e conferma ne è questa occasione che mi è stata data, è nato tutto da un gioco, come ho avuto modo di raccontare agli amici più stretti,  ma anche nel gioco poi se uno ci mette passione si possono ottenere risultati incredibili.

Bene non la faccio lunga, per i colleghi radioamatori spero di sentirvi e collegarvi in maggior numero possibile da 6Y, per tutti gli altri cercherò di inserire giornalmente le foto sulla mia galleria e spero al massimo di trasmettervi le emozioni di questa avventura Caraibica che sta per iniziare.

Saluto tutti e ci si vede al mio rientro….

David KY1V:”Frank all is well, are you ready?” , Frank IZ7KHR:”Yes, of course!!!”.

IZ7KHR: Young Ham Selected for 2008!

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Amici / Fotografia / Hamradio / Viaggi

Ringrazio Giorgio IZ4AKS per lo splendido fotomontaggio:

 

Ebbene si, sono stato scelto per partecipare al CQWW SSB di fine ottobre dalla SuperStation 6Y1V in Jamaica!!!!

Ho davvero poche parole per esprimere la mia felicità in questo momento. David KY1V mi sta dando un’opportunità forse irripetibile nella mia vita, sono molto emozionato.

A fine mese sarò in Jamaica e prenderò parte al contest, spero di imparare molto e di contribuire alla riuscita di questo grandissimo obiettivo.

Come al solito ci metterò la mia solita forza di volontà e umiltà, avrò tutto da imparare!

E’ inutile dire altro, poi al ritorno vi racconterò! Vorrei solo ringraziare chi mi ha permesso di arrivare qui: Michele IZ7ECT per la passione che mi ha comunicato per i DX, Nico IZ7FLS per avermi fatto capire che bisogna sempre imparare e informarsi, Fabio IZ7NLJ per avermi fatto capire che nella vita si lotta sempre e si deve sempre guardare avanti e in alto! Un grazie a tutti gli altri amici OM.

Antenna Yagi 5 elementi per 2m ssb

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Hamradio

Salve,

vi propongo un progettino niente male per la realizzazione di una antenna direttiva yagi 5 elementi per la banda dei 2m, ideale per la fetta dedicata alla modulazione ssb, quindi per intenderci l’antenna è tarata per l’intorno di 144.300 mhz.

La scelta dei 5 elementi è risultata congeniale per ottenere delle misure non eccessivamente ingombranti ma che garantissero delle prestazioni di una certa rilevanza. Dunque iniziamo col dire che il boom è da 2m esatti e che il guadagno dell’antenna è 9.5 dBd e il rapporto front/back è 24 dB. Ci si rende subito conto che questi numeri sono rilevanti, soprattutto il front/back, ovvero l’antenna sarà davvero molto direttiva.

Procediamo con un pò di teoria: esistono essenzialmente due tipi di antenne direttive a configurazione yagi, quelle a spaziatura corta e quelle a spaziatura larga. Le differenze sono notevoli: le yagi a spaziatura corta son o caratterizzate da ridotte dimensioni e un guadagno medio che garantisce comunque una buona direttività, ma questa non sarà mai esagerata! Altra particolarità è l’impedenza al punto di alimentazione sul dipolo radiatore, questa sarà di 12,5 Ohm.

Per la yagi a spaziatura lunga il discorso varia: la spaziatura considerevole tra gli elementi garantisce guadagni elevatissimi con altrettanto elevati valori di rapporto front/back a discapito però delle dimensioni impegnative dell’antenna. Inoltre varia anche l’impedenza al punto di alimentazione, sarà di 28 Ohm.

Per alimentare queste antenne con la classica discesa coassiale a 50 Ohm bisognerà adattare l’impedenza con un “accrocchio” chiamato gamma match. Io ho seguito il progetto di Martin DK7ZB, che nel campo delle yagi è maestro (http://www.mydarc.de/dk7zb/start1.htm). Il progetto prevede l’uso di due spezzoni di cavo coassiale da 50 Ohm nel caso di yagi a spaziatura corta e da 75 Ohm per yagi a spaziatura lunga.

Questo adattamento di impedenza risulta sempre molto critico dal punto di vista delle dimensioni! Nel mio caso avevo provato inizialmente a farlo con cavo rg-213 ma per questioni di spazio per saldature e attacchi avevo dovuto allungare un pò le dimensioni e questo ha causato la completa inefficienza del tutto. Allora ho rimediato adottando cavo rg-58, anzi nel mio caso si trattavo di cavo h-155. Tra l’altro influisce anche il tipo di dielettrico usato nel cavo. Di seguito le misure esatte a seconda del dielettrico per yagi a spaziatura corta:

Foam-PE V = 0,85 L = 44,0 cm
Foam-PE V = 0,82 L = 42,5 cm
Full-PE V = 0,82 L = 34,5 cm
PTFE V = 0,82 L = 37,0 cm

The length is 42cm (braid!) with H-155 (V=0,82), 44cm with Aircell-7 (V=0,85), with full PE-coax V=0,67 (34,5cm), with PTFE V=0,71 (37cm).

Per congiungerela discesa con il gamma match si può usare un connettore a pannello, ma io mi sono trovato anche bene con dei semplici morsetti a mammuth per uso elettrico.

Passiamo ora al progetto vero e proprio. Innanzi tutto di deve tener presente che gli elementi devono essere isolati dal boom, l’isolamento può essere realizzato con delle staffette in materiale plastico oppure si può fissare l’elemento con una vite e bullone nella metà esatta, questo punto è chiamato punto zero e non ha nessuna influenza dal punto di vista elettromagnetico, infatti, a parte il dipolo radiatore, gli altri elementi sono passivi elettricamente e interagiscono solo elettromagneticamente modificando il campo elettromagnetico generato in fase di trasmissione. Nel mio caso ho voluto sperimentare una soluzione diversa che permettesse una facilità costruttiva considerevole anche in previsione di un uso portatile. Ho usato un boom di plastica, esattamente ho usato un tubo in pvc da impianti elettrici da 32mm di diametro dal costo di 90 cent. gli elementi li ho fissati con i tipi attacchi a clip per questi tipi di tubi per impiantistica, infatti apportando due fori è possibile far passare due fascette che fermano l’elemento, poi il tutto si può bloccare con una vite passante e un pò di collante bicomponente metallo/plastica e non si muove più nulla.

Per il dipolo radiatore ho montato una cassetta da impianistica e facendo entrare i due bracci li ho fissati con altr fascette, ricordarsi di fare due fori nei punti iniziali dei bracci per poter agganciare i capicorda del gamma match!

Passiamo alle misure:

——————————————-  riflettore (6mm) 1032mm

——————  ———————  radiatore (10mm) 966mm

————————————  direttore 1 (6mm) 938mm

———————————-  direttore 2 (6mm) 932mm

——————————–  direttore 3 (6mm) 918mm

Tra parentesi ho indicati i diametri dei tubi di alluminio usati per gli elementi e di seguito le lunghezze di ciascuno.

Di seguito qualche foto della realizzazione:

Una evoluzione del progetto potrebbe essere la costruzione di altre direttive uguali e l’accoppiamento delle stesse. L’accoppiamento causa disadattamenti di impedenza e quindi bisognerà intervenire per riportarsi ai classici 50 Ohm. Esistono vari modi di accoppiamento di antenne per cui vi rimando alla pagina dedica sul sito di Martin DK7zb (http://www.mydarc.de/dk7zb/Stacking/stacking.htm). Illustrerò solo lo schema di ciò che prossimamente realizzerò:

L’accoppiamento di più antenne fa accrescere notevolmente il guadagno e anche la larghezza di banda, Martin afferma che 4 antenne yagi 5 elementi per i 2m hanno un guadagno complessivo di 15,6 dBd, valore questo davvero impressionante! Di fatto il sistema diventa come un’unica antenna e mi sento di consigliare di prestare attenzione a come si effettuano i vari collegamenti dei gamma match e delle discese, nonchè le varie saldature per evitare dispersione di potenza, a maggior ragione se si va solo con la potenza dell’apparato. Da specificare che nel caso in cui si usino amplificatori di potenza si dovrebbe curare nello specifico tutte le saldature e gli attacchi vari per evitare sfiammate e dispersioni di potenza.

Questo è tutto, nella prossima puntata spero di raccontarvi le mie impressioni sull’accoppiamento di 4 antenne. Saluti da IZ7KHR, Francesco.

Padre Camillo 5H6CC

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Amici / Hamradio / Viaggi

Ieri per ingannare il tempo e soprattutto il caldo estivo, ero rintanato nella mia stazione al fresco della tavernetta e del ventilatore e giravo il vfo del mio 706 in preda a quel solito automatismo caro a noi radioamatori alla ricerca non dico di stazioni dx, ma quantomeno di segnali interessanti da ascoltare….

Questo è periodo di attività in bande alte, ma dato che non mi andava molto di fare collegamenti mi ero spostato in 20m per ascoltare qualche buon QSO. Senza accorgemene ero andato oltre i 14.300 mhz, quindi mi trovavo nel settore alto della banda, dove di solito c’è ben poco….

Ad un certo punto sento qualche segnale, ma la cosa che ancor di più mi fa drizzare le orecchie e l’inconfondibile lingua italiana. Penso: un QSO tra italiani, bene ascoltiamo magari si parla di quache cosa di interessante… Centro la frequenza: 14.311,80 mhz.

Sta parlando un collega della zona IN3, dal Trentino, sta salutando il corrispodente, ad un certo punto dice il nominativo del corrispondente, ma non lo capisco benissimo, sento solo un 6 e un Chalie Charlie…vabbè sarà un altro collega dalla zona 6, abruzzo.

Gli da il cambio, ecco ora ascolto anche l’altro collega, arriva bene, 57, anche se con un bel pò di rumore di banda, eppure ho subito l’impressione che il segnale non provenga da così vicino….sapete, sensazioni elettromagnetiche…….

Insomma la faccio breve, il collega saluta il trentino e annuncia di nuovo il suo nominativo: 5H6CC.

Caspita, controllo sul log, è la Tanzania!!!

E lì scatta subito: HOTEL-RADIO, HOTEL RADIO CHIAMA 5H6CC, MI ASCOLTI?!?!

La risposta non tarda: SI HOTEL-RADIO TI ASCOLTO MOLTO BENE, QUI 5H6CC PADRE CAMILLO DALL’ALTOPIANO DELLA TANZANIA, AVANTI!

Bene signori Padre Camillo, nel QSO che è seguito, mi ha spiegato essere un padre missionario di origine trentina, ma che ha lasciato la sua terra di origine da tanti anni, si trova in Tanzania da 20 anni e lì si occupa di una missione a 2200m di altitudine sull’altopiano della Tanzania. Il villaggio si chiama Kipengere Village. Si occupa principalmente di crescere i bambini che in quella terra sarebbero condannati a morire di fame.

Nonostante le mille difficoltà di un simile impegn, Padre Camillo ha la voce intensa e cordiale, la radio per lui è l’unico mezzo per portare avanti la sua missione, la sua 5 elementi monobanda per i 20m è sempre puntata sull’Italia dove sa che ci sarà sempre qualche amico pronto ad ascoltare la sua voce e le sue richieste; la radio è anche il modo per far conoscere quella realtà.

Padre Camillo periodicamente riceve visite di gruppi di radioamatori italiani e non che mettono a disposizione le proprie ferie e vacanze per portare un aiuto alla missione, ci si occupa di sistemare le auto, costruire abitazioni, portare l’elettricità e non ultimo portare sollievo alla popolazione.

Chiunque fosse interessato ad aiutare in qualche maniera Padre Camillo può rivolgersi al sul QSL Manager:

IN3ATM
ALBERTO DALPIAZ
VIA ROEN 32
38010 RONZONE TN
ITALY

in3atm@tin.it

C’è anche l’indirizzo della missione in Tanzania:

CAMILLO CALLIARI
P.O.BOX 30 KIPENGERE VILLAGE
NJOMBE
TANZANIA

E per finire dedico questo articolo a chi crede che il radiantismo sia solo un semplice hobby, il radiantismo è qualcosa di più, è qualcosa di indefinibile, qualcosa di fortemente emotivo a differenza di nuove teconologie internettiane….